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Mostarda di mele campanine

Ottime come accompagnamento il classico bollito misto, ingrediente fondamentale per i tortelli di zucca, perfetta anche con formaggi stagionati.

Sbucciare, mondare e tagliare a fettine sottili le mele campanine, tagliare a fettine anche il limone, riunire tutta la frutta in un recipiente con 1 kg di zucchero, mescolare bene poi coprire con un canovaccio o con pellicola e fare riposare per almeno 12 ore.

Trascorso il tempo filtrare lo sciroppo che si sarà formato, aggiungere il restante zucchero e farlo bollire per alcuni minuti in modo che si concentri la parte zuccherina,  (circa 10 minuti) poi riversare il liquido sulle mele e fare riposare per 24 ore.

Ripetere l’operazione per 3 giorni consecutivi.

Il quarto giorno riunire in una larga padella le mele con lo sciroppo e fare bollire il tutto per una decina di minuti, mescolando delicatamente per non rompere la frutta.

Fare raffreddare completamente poi aggiungere le gocce di senape, mescolare in modo che si distribuiscano in modo uniforme e invasare.

 

Si consiglia di consumare la mostarda dopo una quindicina di giorni dalla data di produzione.

 

Mela Campanina: mela tipica del territorio mantovano, di piccole dimensioni, di colore verde e rosso acceso e dalla polpa soda e sapida, che permette di mantenere la fettina intatta anche dopo il lungo processo di canditura. Viene a maturazione nella prima quindicina di ottobre ed è reperibile sul mercato fino alla fine di dicembre.

INGREDIENTI PER CIRCA 8 VASI DA 250g

2 kg di mele campanine sode  

1,5 kg di zucchero

1 limone naturale

20 gocce di essenza di senape