Cottura al forno tradizionale

La cottura al forno utilizza il calore secco. La temperatura, all’interno di un forno casalingo, varia da 150°C e 240°C e l’aria calda raggiunge direttamente il cibo, provocando la formazione di un sottile stato di crosta sulla sua superficie (motivo per il quale il forno va in genere preriscaldato), cosa che impedisce perdite di succhi (e quindi nutrienti) significative. Il forno permette numerose varianti di cottura, dalla classica, al sale, al cartoccio. E numerosi sono gli accorgimenti per ridurre l’utilizzo di grassi aggiunti tra cui, ad esempio, l’utilizzo della cosiddetta carta forno oppure di una teglia antiaderente. Molti forni hanno anche la funzione di “cottura ventilata”, che permette di cuocere in tempi più ridotti perché il calore viene distribuito tramite un ventilatore, appunto, che genera un flusso di aria calda che si distribuisce più velocemente ed in maniera uniforme sugli alimenti.

Lo sapevi che...
Le teglie in alluminio sono ideali per la cottura in forno: raggiungono velocemente la temperatura di cottura limitando al massimo gli sprechi energetici. La presenza di un buon antiaderente evita l’aggiunta di ulteriori condimenti, altrimenti necessari per impedire la formazione di bruciature nelle parti a diretto contatto con il metallo.

  • Teglia rettangolare cm. 30x22
    Collezione Firenze

  • In breve
  • Le teglie di alluminio sono ideali. Raggiungono velocemente la temperatura limitando sprechi energetici.
  • La presenza di un buon antiaderente evita l’aggiunta di ulteriori condimenti.
  • La cottura al forno utilizza il calore secco.
  • La temperatura di cottura varia da 150°C a 240°C.
  • Per ridurre l’utilizzo dei grassi aggiunti si consiglia di usare la carta da forno o una teglia antiaderente.
  • La cottura ventilata permette di cuocere in tempi più ridotti.