Cottura alla griglia, alla piastra, brace

Griglie e piastre rivestite di materiali antiaderenti e in cui è possibile controllare la temperatura rappresentano la scelta più adeguata per effettuare cotture più sane.

Le temperature troppo alte infatti sono i principali fattori chiamati in causa, soprattutto se si utilizza il barbecue a carbone o a legna, in cui è più difficile controllare la temperatura e l’esposizione al calore è molto variabile da zona a zona della stessa griglia. In questo caso gli alimenti vengono infatti a contatto diretto con il fuoco e si possono bruciare in superficie: classico esempio la carne alla brace cotta a fuoco vivo o la pizza cotta in forno a legna. In tal caso, la bruciacchiatura può contenere sostanze nocive per la salute. È pertanto utile scartare le parti carbonizzate e ripulire accuratamente la griglia dopo l’uso. Non sono dannose, invece, le classiche strisce brune che si formano sulla superficie della carne, del pane e delle verdure quando cotte alla griglia o alla piastra.

Un’accortezza da ricordarsi è quella di evitare di salare gli alimenti prima di cuocerli, per evitare che la perdita di liquido derivante dall’aggiunta di sale, li renda secchi per il consumo.

Lo sapevi che...
Nel caso di utensili dotati di dispositivo di segnalazione termica “Thermopoint” è possibile preriscaldare griglie e padelle vuote fino al momento in cui il dispositivo vira da verde a rosso. A quel punto l’utensile ha raggiunto la temperatura ideale di cottura e si possono aggiungere i cibi.

  • Bistecchiera cm. 28x28
    Collezione Cortina Granitium

Il rivestimento antiaderente Granitium ingegnerizzato da Ballarini è rinforzato con particelle minerali che rendono più robusta e quindi più duratura la superficie di cottura. Granitium permette di grigliare a bassa temperatura: gia' a 190°/200°C si ottiene una perfetta reazione di Maillard, condizione ideale per preservare il valori proteici degli alimenti. Il limite massimo di riscaldamento delle proteine è fissato infatti a 250°C, dopo tale temperatura si creano sull’alimento carbonizzazioni nocive per la salute.

  • In breve
  • Preferire griglie e piastre antiaderenti, meglio se munite di sensore per il controllo della temperatura.
  • Con dispositivi come il “Thermopoint” è possibile preriscaldare l’utensile finché non ha raggiunto la giusta temperatura di cottura.
  • 250°C è la temperatura di cottura massima consigliata per conservare i valori nutritivi degli alimenti ed evitare carbonizzazioni nocive.
  • Non sono dannose le classiche “strisce brune” che si formano sulla superficie dell’alimento cotto alla griglia o alla piastra.
  • Evitare di salare gli alimenti prima di cuocerli perché la perdita di liquido provocata li rende secchi.