Cottura al vapore

Verdure, pesce e crostacei gli alimenti più indicati per la cottura al vapore, che permette di cuocere gli alimenti a contatto diretto con il vapore ma senza immergerli in acqua, attraverso l’utilizzo di apposite pentole (le cosiddette vaporiere) o di cestelli a fondo forato. Non comporta perdite significative di nutrienti e spesso anche le caratteristiche organolettiche dell’alimento, come il sapore e la consistenza, risultano più salvaguardate. Inoltre, non richiede l’utilizzo di grassi da cottura. È tuttavia possibile cuocere solo alimenti tagliati in piccoli pezzi o fette, perché altrimenti i tempi di cottura sarebbero troppo lunghi.

Lo sapevi che...
Gli elementi in vetro permettono di seguire la cottura a vista. Il calore del vapore è sfruttabile su più piani: il piano superiore è dedicato ai cibi più ricchi d’acqua e dal sapore più delicato, come ad esempio le verdure; in tal modo si evitano contaminazioni di gusto con il cestello sottostante.
L’utilizzo di 2 cestelli permette inoltre di evitare una fonte di calore in più a vantaggio di un sensibile risparmio energetico.

  • CuociVapore cm.20
    Collezione Gli Speciali

  • In breve
  • Il vetro permette di seguire la cottura a vista.
  • Il calore del vapore è sfruttabile su due piani.
  • Il piano superiore è adatto a cibi ricchi d’acqua e dal sapore delicato.
  • La cottura a vapore preserva i nutrienti.
  • Non richiede utilizzo di grassi da cottura.
  • E’ possibile cuocere alimenti tagliati in piccoli pezzi o fette.